03-03-2022

Dal 1° aprile lavoro agile possibile solo con accordo individuale.


Salvo proroghe dell’ultimo minuto lo stato di emergenza terminerà il 31 marzo 2022 e con lui termineranno anche una serie di agevolazioni che erano state previste dal legislatore nel periodo emergenziale: tra questi la possibilità di ricorrere al lavoro agile con modalità semplificate.

Che cosa cambia?

Dal 1° aprile infatti tutte le aziende che vorranno mantenere il lavoro agile come modello organizzativo strutturale dovranno predisporre degli accordi individuali con i lavoratori, secondo le modalità previste dagli art. da 18 a 23 della L. 81/2017 e da ultimo dal Protocollo nazionale sul lavoro agile.

La normale disciplina prevede che l’accordo sia redatto con ogni lavoratore che svolgerà tutto o parte del suo lavoro in modalità agile. Lo stesso può essere redatto a tempo determinato, in questo caso alla scadenza pattuita il lavoratore tornerà a lavorare integralmente all’interno dei locali aziendali salvo proroga del contratto stesso; oppure a tempo indeterminato, in questo caso invece il lavoro in modalità agile non ha scadenza ma è sempre possibile per le parti interrompere l’accordo previo preavviso di almeno 30 giorni, elevati a 90 in caso di lavoratore disabile.

L’accordo deve essere redatto in forma scritta ai fini della regolarità amministrativa e della prova. Per quanto riguarda il contenuto del contratto le parti dovranno indicare i giorni della settimana in cui il lavoratore presterà lavoro in modalità agile e le modalità di svolgimento della prestazione. E’ importante anche definire il tempo di riposo del lavoratore e le misure necessarie a garantirne il diritto alla disconnessione.

Per tutte le aziende che invece decideranno di non ricorrere più al lavoro agile optando per il rientro in presenza di tutti i dipendenti, dal 1° aprile esse dovranno garantire il rispetto dei protocolli di sicurezza, quali per esempio il mantenimento della distanza di sicurezza e il rispetto del numero massimo di persone per ufficio a seconda della metratura a disposizione. Oltre a questo dovranno assicurare il rispetto della normativa in materia di green pass che prevede l’obbligo per tutti i lavoratori under 50 di essere in possesso del green pass base, mentre per tutti gli over 50 del green pass rafforzato.